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Ogni seduta è un passo verso il mio benessere.

Marina Maglione

“Sono venuta per una pulizia, abbiamo fatto un’ortopanoramica”

Marina Maglione racconta una sequenza che molti pazienti riconoscono. Era venuta nel nostro studio dentistico a Roma Prati per un controllo di routine: “Nel momento in cui ho fatto la pulizia dei denti abbiamo fatto un’ortopanoramica.”

L’ortopanoramica è la radiografia panoramica delle arcate, lo strumento standard per vedere quello che a occhio non si vede: denti del giudizio, radici, lesioni profonde, tasche perimplantari. È spesso il punto in cui un controllo che doveva esaurirsi in mezz’ora diventa l’inizio di un percorso più ampio.

Per Marina è andata così: “Abbiamo riscontrato dei problemi nella parte superiore destra e nella parte superiore sinistra.” Due aree distinte dell’arcata superiore, entrambe da trattare.

Tre dottori riuniti per spiegare il piano

Quello che succede dopo, nello studio, è un dettaglio che vale la pena raccontare perché non è la prassi automatica. Marina non si è ritrovata davanti a una busta con un preventivo e un saluto frettoloso. Ha avuto questo:

Il preventivo mi è stato spiegato in maniera molto precisa da tutti e tre i dottori riuniti.

Un programma terapeutico esposto a tre voci. Marina si è seduta con tutti e tre i medici dello studio, e ha discusso il preventivo prima di firmarlo — in modo che ogni passaggio del piano fosse spiegato dal medico che lo avrebbe eseguito. “Adesso insieme ai dottori abbiamo compilato un programma da seguire,” aggiunge.

Da quel momento la cura procede secondo lo schema concordato: “Gli interventi dei dottori sono sempre molto precisi e molto attenti, seguono scrupolosamente il programma che mi hanno scritto nel preventivo, molto accurato.” La prima visita, in casi come questo, non è una formalità: è il momento in cui si stabilisce la rotta di un percorso che durerà mesi.

“Coccole anche sulla sedia detestata”

C’è una sola frase, all’inizio della testimonianza di Marina, che basta a chiarire perché torna nello studio anche per i controlli successivi:

Venire qua è sempre un piacere perché ti aspettano sorrisi, coccole anche sulla sedia detestata.

“Sedia detestata” è la poltrona del dentista, vista da chi non vorrebbe sedercisi. È il vero termine di paragone per tutto quello che lo studio fa per renderla meno ostile: il personale di supporto, la pulizia dello studio, il tono della seduta. “Le persone che aiutano sono molto gentili, sono sempre molto attenti al fatto che noi ci sentiamo a nostro agio,” dice Marina.

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